MARIO PRATESI, GENIALITA’ PRIMORDIALE

Mario Pratesi, genialità primordiale

Mario Pratesi è un artista toscano che si caratterizza per uno stile visivamente d’impatto, con il quale racconta in maniera prepotente il proprio sviscerarsi nel nostro tempo

di Pasquale Di Matteo

Che Mario Pratesi sia un artista contemporaneo di indubbio talento, non v’è dubbio, e ciò è vero in virtù del suo modo originale di vedere il mondo in cui vive, di analizzarlo, declinandolo nelle sue opere a olio su cartone.

La sua espressione artistica, che a un primo fugace sguardo potrebbe apparire fanciullesca, persino primordiale, è, in realtà, una forza della natura che trova spazio nell’anima dell’artista e si determina nei momenti di catarsi, durante i quali Pratesi ricorre talvolta alla sua importante cultura storica, per miscelare passato e presente, cultura e frivolezza, raccontando il nostro tempo in maniera singolare, originale e spesso bizzarra, ma mai banale.

In Marius, infatti, l’espressione stilistica vive la sua massima esaltazione nella semplicità del tratto e nella vivacità di colori sempre violenti, come un pugile che non dà spazio di manovra all’avversario.

L’artista toscano è un turbinio di idee che derivano dall’angoscia che vive nell’analizzare il presente, in cui Pratesi non è mera comparsa, ma filosofo che si nutre degli avvenimenti, dai quali non può prescindere dall’alimentarne l’anima, per poi esplodere in opere i cui colori giocano con l’essenzialità di forme e figurazioni, in cui tormenti, passioni, amori, storia, leggende, miti e mondo presente diventano il racconto che Pratesi fa del suo tempo.

Nella visione bizzarra dell’artista, prevale l’importanza per i valori di un tempo, per la cultura, per quel sapere sempre più bistrattato e posto ai margini da una scienza invasiva e padrona di una nuova era illuminista, in cui il pensiero e la meditazione fanno fatica a farsi spazio tra tecnologia, scienza e logica.

Pratesi, attraverso la sua arte tormentata, pone, invece, l’uomo al centro del mondo, e lo fa con attenzione maniacale per l’ambiente, sia naturale che artificiale, cioè costruito dalle mani degli stessi uomini.

L’artista racconta i miti di un tempo, i grandi della musica, dello sport, della storia, in un turbinio di aneddoti che caratterizzano il nostro passato, tentando di spiegare ciò che siamo e perché siamo giunti fin qui.

Attraverso la sua arte, in fondo, Pratesi ci ricorda che le origini e il passato sono fondamentali, in primo luogo per non incorrere in errori già fatti, in second’analisi, per non avanzare alla cieca verso il futuro, quando possiamo attingere a piene mani dalla storia per non essere soli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...